Choice in eCommerce: RSS Feeds Choice in eCommerce http://www.choice-in-ecommerce.org/wp-content/themes/choice/images/logo-petition-old.png http://www.choice-in-ecommerce.org/it 3. Sondaggio europeo sulle restrizioni alle vendite nel commercio elettronico /quali-sono-le-tematiche/3-sondaggio-europeo-sulle-restrizioni-alle-vendite-nel-commercio-elettronico/ 04/12/2015 - Choice in eCommerce : Questo è il primo sondaggio europeo sulle restrizioni alle vendite nel commercio online. Grazie alle Sue risposte, potremmo infine fare luce su tale problematica e dimostrare come queste restrizioni danneggiano gravemente non solo i venditori online, ma anche i consumatori. Il sondaggio è composto soltanto da 15 domande alle quali può rispondere in pochi minuti. Se una delle domande non la concerne, passi semplicemente alla seguente. Indagine settoriale dell’UE avviata nel Commercio online http://www.bvoh.de/indagine-settoriale-dellue-avviata-nel-commercio-online/ 17/07/2015 - BVOH - Bundesverband Onlinehandel e.V. : BVOH Presidente Prothmann esorta tutti i commercianti coinvolti a partecipare La Commissione europea, nell’ambito di un’indagine sul settore del commercio online, è venuta a conoscenza di “ostacoli alla concorrenza nei mercati europei per l’e-commerce”. Questa settimana, molti commercianti online in Germania, Francia e Gran Bretagna hanno ricevuto un questionario europeo. Nei prossimi giorno anche gli altri commercianti dei paesi della comunità europea riceveranno questo modulo. “Chiediamo a tutti i commercianti coinvolti di partecipare! Abbiamo la straordinaria opportunità di fare qualcosa, che duri nel tempo, contro gli ostacoli e limiti nel e-commerce. Più complete sono le informazione, e più drastiche possono essere le misure europee. Noi di BVOH siamo a disposizione per domande “, dice Oliver Prothmann, Presidente della Federazione delle industrie tedesche per il commercio online (BVOH). Adidas cambia la strategia online – l'effetto dell'iniziativa della Choice in eCommerce 04/07/2014 - BVOH - Bundesverband Onlinehandel e.V. : La pressione dell'opinione pubblica spinge il più grande produttore tedesco di articoli sportivi a modificare i suoi contratti con i rivenditori online adidas AG eliminerà le clausole restrittive dai contratti per il commercio online stipulati con i rivenditori del settore. La pressione è diventata enorme: oltre 14.000 rivenditori hanno firmato una petizione dell’iniziativa Choice in eCommerce, la presenza dei media è intensa, i tribunali in tutta la Germania vietano­ le restrizioni alla libera concorrenza e il Bundeskartellamt indaga. Ora, in una circolare ai suoi rivenditori, Adidas comunica: "Come risultato di questo sviluppo e come parte della nostra nuova strategia, abbiamo quindi deciso, in futuro, di consentire la vendita dei nostri prodotti in mercati di libera concorrenza, (...)". "Accogliamo con favore questo cambiamento dei responsabili Adidas e siamo felici per il commercio online. Adidas è un importante produttore di prodotti magnifici, che molti dei nostri soci trattano anche nei mercati online", dichiara Oliver Prothmann, presidente dell'associazione federale per il commercio online (BVOH). Le clausole contrattuali rigorose di Adidas hanno svolto un ruolo di primo piano per l'intero settore. Queste clausole vietavano o limitavano la vendita di prodotti Adidas su siti come Amazon, eBay o Hitmeister. Ciò aveva dato il via alle indagini del Bundeskartellamt a Bonn, non ancora concluse. Le restrizioni sul commercio online hanno colpito in particolare il settore degli articoli sportivi. "Da oltre 20 anni siamo clienti di Adidas come rivenditori di articoli sportivi. Con l'introduzione delle direttive sull'e-commerce dell'1.1.2013, Adidas ha bloccato il nostro codice cliente e quindi, un mese dopo l’altro, ci siamo trovati in gravi difficoltà economiche", afferma Werner Treinen, direttore esecutivo del più grande negozio di articoli sportivi, "Sport Treinen", per la regione Hunsrück-Mosel. Obiettivo non ancora raggiunto: libertà di concorrenza nel commercio online Grazie al riallineamento della strategia di Adidas, uno dei leader nella produzione di articoli sportivi in ​​tutto il mondo, l’azienda svolgerà un ruolo fondamentale per il settore e per gli altri produttori che hanno contratti con clausole analoghe. Oliver Prothmann ne è sicuro. "Ma l'obiettivo non è stato ancora raggiunto, in quanto ci sono ancora centinaia di produttori che vietano le vendite online ai rivenditori specializzati. In questo contesto l'associazione federale per il commercio online resterà attiva. Avremo un ruolo informativo e ci impegneremo ulteriormente per i diritti dei rivenditori online. Verso i produttori o verso la politica a Berlino e Bruxelles – la pressione deve rimanere costante", dice Oliver Prothmann. In particolare, l'iniziativa “Choice in eCommerce”, finanziata dalla BVOH, ha contribuito significativamente ad aumentare la pressione sui produttori. Le intense discussioni a livello nazionale e comunitario hanno sensibilizzato i politici su questo tema e, grazie alla presenza mediatica costante, hanno raggiunto i rivenditori online e il pubblico. A dicembre il Presidente della Commissione europea Olli Rehn a Bruxelles ha ricevuto oltre 14.000 firme. "Il fattore decisivo sarà la strategia online che Adidas adotterà adesso. Se in futuro Adidas vendesse direttamente attraverso Amazon, ciò avrebbe lo stesso effetto restrittivo anticoncorrenziale  ed escluderebbe nuovamente il singolo rivenditore di articoli sportivi dal business online", dichiara Philipp Puttkammer, rivenditore di Intersport e autore di un libro su Amazon. "Come con adidas, chiediamo a tutti i produttori di contattarci per discutere una strategia adeguata per il commercio online. Noi, come associazione federale per il commercio online, siamo in grado di elaborare una strategia di successo tra rivenditori, produttori e mercati", sottolinea Oliver Prothmann, presidente della BVOH. Maggiore libertà di concorrenza e commercio online senza restrizioni non comportano solo un'­offerta maggiore, bensì anche una maggiore innovazione. Negli ultimi anni, secondo un sondaggio condotto dall'iniziativa ­"Choice in eCommerce", ­le restrizioni sempre più crescenti alle vendite hanno portato un numero sempre maggiore di rivenditori online sull’orlo del fallimento. Restrizioni – Di che cosa si tratta? Nel 2012, il fatturato di tutti i prodotti e i servizi commercializzati online in Europa ammontava a 311,6 miliardi di euro. Secondo le stime, il commercio online in Europa creava fino a due milioni di posti di lavoro. I divieti unilaterali di­ vendita da parte dei singoli produttori minacciano questo successo, nel momento in cui tagliano fuori i rivenditori dal canale di vendita che per loro è spesso il più importante ed eliminano quindi ­l'opportunità di utilizzare piattaforme online economiche e popolari in un mercato competitivo a vantaggio dei clienti. Si impedisce quindi ai consumatori l'accesso a prezzi trasparenti e alla scelta più ricca, disponibile nel commercio online.­ Informazioni su Choice in eCommerce Choice in eCommerce è un'iniziativa dei rivenditori online, creata nell'aprile 2013 da Oliver Prothmann e un progetto della BVOH. Prothmann, preesidente della BVOH e fondatore degli strumenti di analisi finanziaria chartixx (www.chartixx.com), da anni è strettamente legato alla comunità del commercio online ed è un esperto di negoziazione sui mercati di questo tipo. Da due anni Prothmann e molti membri della comunità dei commercianti osservano con crescente preoccupazione gli effetti negativi dei divieti alle piattaforme, che colpiscono in particolare i rivenditori piccole e medi. Informazioni sulla BVOH Dal 2006 Bundesverband Onlinehandel e.V. (BVOH) rappresenta gli interessi delle imprenditrici e degli imprenditori, nonché dei consumatori del commercio online. Un altro importante obiettivo a lungo termine della BVOH è la crescita dell'accettazione e della sicurezza del commercio online attraverso l'introduzione di norme uniformi. La BVOH è la voce forte delle parti coinvolte nel commercio in Internet: consumatori, imprenditori, fornitori, grossisti­, piattaforme e mercati online.   Contatti per la stampa Christoph Blase Bundesverband Onlinehandel e.V. (BVOH) c/o. Publiplikator GmbH Königstr. 2 | 14163 Berlino Telefono 030-200 898-31 | Fax 030-200 898-99 | Cellulare 0151-1165 3994 e-mail press@choice-in-ecommerce.org e-mail presse@bvoh.de   Prossima tappa: Bruxelles! Ultima possibilità per firmare la petizione e partecipare al nostro sondaggio http://www.choice-in-ecommerce.org/quali-sono-le-tematiche/sondaggio-europeo-sulle-restrizioni-vendite-nel-commercio-elettronico/ 27/11/2013 - Choice in eCommerce : A metà dicembre presenteremo alla Commissione europea a Bruxelles l’elenco delle firme raccolte nell’ambito della  «Petizione per la scelta e l’innovazione nel commercio elettronico». E’ infatti ora di passare alla prossima tappa e abbiamo bisogno del tuo aiuto per riuscirci.Fino al 30 novembre 2013, tu ed i tuoi colleghi avrete la possibilità di partecipare al nostro sondaggio sulle restrizioni alla vendita nel commercio elettronico fornendoci informazioni sul se (ed il come) siete stati colpiti da restrizioni alla vendita, sia personalmente sia in quanto imprenditore.  Quante più persone parteciperanoo a questo sondaggio, tanto più i risultati, che intendiamo presentate sia alla Commissione europea sia ai media, saranno rappresentativi e quindi rivelatori. Allo stesso modo, tante più firme la nostra petizione riuscirà a raccogliere, tanto più efficacemente riusciremo a lottare contro le restrizioni alla vendita on line.Per favore dedicaci alcuni minuti per rispondere al nostro breve questionario online.Ogni partecipante è importante, per cui per favore non esitare ad inoltrare questa email ai tuoi contatti. Continuamo a promuovere questa iniziativa insieme! Tocca a noi renderla un successo. Cogli quest’ultima occasione per partecipare! Sondaggio europeo sulle restrizioni alle vendite nel commercio online http://www.choice-in-ecommerce.org/quali-sono-le-tematiche/sondaggio-europeo-sulle-restrizioni-vendite-nel-commercio-elettronico/ 11/10/2013 - Choice in eCommerce : Il primo sondaggio europeo sulle restrizioni alle vendite nel commercio online. Grazie alle Sue risposte, potremmo infine fare luce su tale problematica e dimostrare come queste restrizioni danneggiano gravemente non solo i venditori online, ma anche i consumatori. Il sondaggio è composto soltanto da 20 domande alle quali può rispondere in pochi minuti. Un giudice a Berlino proibisce i divieti di vendita su eBay http://www.giovannicappellotto.it/16717-proibiti-divieti-di-vendita-su-ebay/ 23/09/2013 - Giovanni Cappellotto : La storia comincia nel 2009. L’azienda di produzione di valigie Sternjakob con sede in Renania Palatinato, che produce e distribuisce il marchio  Scout Heavy Duty Luggage, proibiva ai propri rivenditori di vendere online su eBay i prodotti con questo marchio. Nel 2009, una cartoleria che vendeva online su eBay si rivolse alla corte distrettuale e vinse la causa. La ditta produttrice fece ricorso. Oggi il principio è stato confermato dal Kammergericht, la più alta corte di Berlino, che ha decretato: “Il  produttore Sternjakob non può vietare ad un mercante berlinese di vendere i suoi prodotti su eBay o Amazon”. Choice in eCommerce Interview (in inglese) http://www.webretailer.com/news/1777-choice-in-ecommerce-interview.asp 21/09/2013 - WebRetailer : Web Retailer had the chance recently to catch up with Oliver Prothmann about his Choice in eCommerce initiative, which seeks to stop manufactures and brand owners blocking sales of their products on eBay and other online marketplaces. Choice in eCommerce Campaigns for Resale Rights http://www.webretailer.com/news/1765-choice-in-ecommerce-campaigns-for-resale.asp 06/09/2013 - WebRetailer : A European campaign group is seeking to prevent brand manufacturers from limiting the sale and resale of their products online. Choice in eCommerce is seeking "a political and legal situation where sales bans on online platforms are not tolerated" and is asking sellers to sign a petition in support. The initiative was founded by Oliver Prothmann of chartixx and is supported by Linnworks. "Scelta anziché divieti" – Migliaia di venditori online firmano la petizione per il libero commercio su internet http://www.choice-in-ecommerce.org/scelta-anziche-divieti-migliaia-di-venditori-online-firmano-la-petizione-per-il-libero-commercio-su-internet/ 01/08/2013 - Choice in eCommerce : Berlino, 1 agosto 2013 – Un numero crescente di venditori online sostiene la petizione per il libero e giusto commercio “Choice in eCommerce”. In sole due settimane circa 5000 persone hanno firmato la petizione online e ogni giorno se ne aggiungono altre. Firmando la petizione, questi venditori online si stanno mobilitando in tutta Europa contro i divieti alla vendita online imposti da alcuni produttori all’ingrosso. Venditori di piccole e medie dimensioni, attivi sulle piattaforme online, sono particolarmente colpiti da questi divieti, come è stato  tristemente dimostrato dai recenti casi di bancarotta. I venditori online in prima linea dire ‘no’ ai divieti alle piattaforme di vendita online http://www.choice-in-ecommerce.org/notizie-stampa/comunicati-stampa/i-venditori-online-in-prima-linea-dire-no-ai-divieti-alle-piattaforme-di-vendita-online/ 17/07/2013 - Choice in eCommerce : Le persone di solito desiderano fare acqusiti nei negozi che piacciono a loro e di cui si fidano. Grazie al commercio elettronico, si stima, i consumatori europei sono in grado di soddisfare entrambi questi bisogni e in più risparmiare circa €11,7 milliardi all’anno. Alcuni produttori hanno di recente iniziato a limitare il commercio su internet per esempio utilizzando delle clausole di contratto che impediscono ai commericanti di vendere i propri prodotti sui mercati online. Un gruppo di imprenditori di e-commerce ha lanciato una petizione per difendersi da questi divieti che danneggiano il proprio business ed i propri clienti, con l’obbiettivo di continuare a garantire che il commercio elettronico rimanga una piattaforma libera e neutra per tutti gli esercizi commerciali. Risoluzione del Parlamento europeo del 12 giugno 2013 sulla relazione annuale sulla politica di concorrenza dell'Unione europea (2012/2306(INI)) http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-2013-0268+0+DOC+XML+V0//IT 12/06/2013 - Parlamento Europeo : 72. invita la Commissione a garantire un giusto equilibrio dei poteri contrattuali tra produttori e distributori e sottolinea: l'importanza di contrastare le pratiche discriminatorie nel settore della distribuzione online secondo quanto stabilito dal regolamento di esenzione per categoria riguardo alle restrizioni verticali (regolamento (UE) n. 330/2010 della Commissione), allo scopo di salvaguardare la capacità dei distributori di utilizzare metodi di distribuzione innovativi, quali le piattaforme online, e di raggiungere clienti più numerosi e diversificati